Nuovo sistema sociale economico e politico. L’importanza di una presa di coscienza sulla realtà e il ruolo della terapia psicologica

In questi ultimi anni sono cambiate tante cose intorno a tutti noi ma non conosco molti colleghi che si danno da fare per capire, approfondire e divulgare o anche semplicemente parlarne, del contesto sociale nel quale viviamo oggi. Contesto sociale economico e politico che riguarda e condiziona direttamente la nostra vita attuale. La comprensione dello stesso contesto potrebbe aprire alla consapevolezza e alla comprensione di tante problematiche attuali.

Quello che oggi vediamo e tocchiamo tutti giorni con mano sia nelle nostre vite che in quelle dei nostri pazienti e’ un fenomeno complesso, che si potrebbe osservare come cambiamento strutturale della società o cambiamento di paradigma socio-culturale, una sorta di intreccio politico economico e sociale di difficile individuazione, se non viene osservato in profondità.

Questo fenomeno riguarda effettivamente tutti noi in modo diretto perchè quello che sta succedendo va a ripercuotersi sia nella nostra vita e nei nostri rapporti con gli altri, sia internamente e in profondità nel nostro animo umano. Questo cambiamento di sistema si sta sviluppando peraltro in tutto il mondo nel completo silenzio e nella quasi totale inconsapevolezza delle persone. A quanto sembra questa mancanza di consapevolezza riguarda anche gli addetti ai lavori del sociale, come sociologi, psicologi e psicoterapeuti, ecc.

Nel “nuovo” contesto socio culturale si cerca di sostituire e cancellare un paradigma, ritenuto “vecchio e obsoleto” per gli apparenti o proclamati bisogni attuali. Il vecchio paradigma era basato sulla immagine e sulla funzione dello stato come istituzione principale di un paese. Lo stato quindi come regolatore e rappresentante del popolo e della collettività. Lo stato ha rappresentato un sistema sociale basato sui bisogni delle persone, il lavoro, la famiglia, il sistema di istruzione, la protezione e l’assistenza di vecchi e i bambini, ecc.

Oggi si cerca di sostituire lo stato con una immagine e una entità di difficile identificazione e comprensione che non sembra avere una forma e che è addirttura in opposizione ai principi costituzionali dei paesi. Sarebbe per questo motivo peraltro anche fuori legge. Ma quali sono i bisogni attuali? Perche sono cambiati in modo così radicale e opposto?

Quindi, questo altro “nuovo” paradigma, è basato esclusivamente sull’idea che solo un sistema di gestione privata e senza regolamentazione possa far funzionare meglio la società, l’economia, la politica, le istituzioni. Infatti il sistema che oggi viene ri-proposto si chiama liberismo o in chiave più moderna “neo-liberismo”(*). I modelli e gli ideali che il movimento neo-liberista si prefigge non sono affatto nuovi, ma sono quelli dei vecchi sistemi feudali medioevali e dei conquistatori e colonizzatori, orientati verso l’appropriazione dei beni, che con lo stato erano diventati pubblici (del popolo). Questa appropriazione viene fatta attraverso le privatizzazioni.

Gli ideali del liberismo moderno attuale sono il denaro e il profitto, la competizione spietata senza regole e l’assenza appunto dello stato regolatore.

Il mondo diventa così per l’ideale del “nuovo liberismo” un mercato “libero”, o liberato dagli stati e dalle regole costituzionali, dove ognuno (si fa per dire) fa quello che vuole, realizza affari , profitti, si arricchisce, e chissà cos’altro. Questo sistema senza forma definita, ne regole, ruoterebbe attorno al sistema finanziario e bancario come unici referenti rispetto al flusso di denaro che circolerebbe libero in tutto il mondo senza regolamentazione. Sembrerebbe inutile dire che in assenza di regole ognuno potrebbe fare ciò che vuole con ogni mezzo senza il rispetto per nessuno e per l’ambiente. In un sistema come questo ogni mezzo è o diventa lecito….

A maggior ragione per portare avanti questa attuale situazione si è operata la distruzione dei centri culturali e di istruzione a partire dalla scuola e dall’università. Il sistema educativo e di istruzione è stato definitivamente neutralizzato e devastato, privato dei fondi necessari per poter funzionare. É stato inoltre ristrutturato secondo una gerarchia aziendale simile ad un sistema di controllo a dipartimenti stagni dove ogni dipartimento funziona in modo isolato e deve (per non chiudere) cercare continuamente fondi attraverso progetti di ricerca e svariate iniziative di varia natura, compreso l’affitto dei locali a terzi.

Tutto questo cambiamento viene operato in sordina e dietro le quinte in modo che la popolazione non se ne accorga, tanto che ancora oggi molte persone non capiscono e non si rendono conto dei cambiamenti che stanno avvenendo e che sono gia avvenuti. Il cambiamento di paradigma porterebbe tutto ciò che era pubblico e statale verso la gestione privata e in un mercato definito “globale” dove chiunque possa comprare e vendere, investire e gestire beni in autonomia e libertà svincolato come detto prima da qualsiasi legge e/o regola. Ovviamente tutte le regole, i diritti delle persone, le leggi verranno modificate da politici consenzienti per accomodare e far funzionare il nuovo sistema.

Sorgono a questo punto delle domande in seguito a tutti questi cambiamenti dove per “la gente comune” non esistono più punti di riferimento ne istituzioni se non quelle finanziarie peraltro inaccessibili.

Ci si potrebbe chiedere: chi è oggi l’individuo e come si sente e può vivere all’interno di questa nuova situazione economica e sociale? Come dobbiamo considerare questi cambiamenti in relazione alla vita delle persone che si rivolgono a noi terapeuti in cerca di aiuto e sostegno? Che ruolo abbiamo noi terapeuti in questo nuovo contesto sociale e che ruolo hanno i cittadini in generale in una società cambiata e differente? Che ruolo hanno le persone più vulnerabili come i vecchi, i bambini, le persone in difficoltà, all’interno di questo contesto caotico e senza protezioni?

Come ci si adatta o ci si potrebbe adattare a questo nuovo sistema? Quali sono i bisogni vitali e principali che dovrebbero essere preservati? Cosa è la vita umana e quale valore ha, all’interno di questo contesto politico economico e sociale, come dovrebbe essere considerata? Quali sono i valori sociali e culturali che sopravvivono in questo nuovo e diverso contesto? Ecc, ecc…

Le domande che ci potremmo porre sono tante.

La comprensione di quello che avviene nella società attuale ha dal mio punto di vista una grande importanza sia personale che sociale perche’ permetterebbe di capire in maniera complessiva quello che sta succedendo nella vita di tutti noi e come potersi adattare e con quali strumenti. Oggi questo nuovo sistema economico politico e sociale e’ pressochè stato organizzato in modo strutturale e globalizzato anche se in parte in diversi paesi ancora non completamente compiuto o ultimato. Non tutto il mondo e’ stato per fortuna così rapidamente globalizzato ma le potenze finanziarie e politiche che mirano a realizzare questo progetto stanno spingendo in questa direzione. Si vuole abbattere qualsiasi differenza cercando di uniformare tutto. Lo scopo sembrerebbe quello di creare un mercato globale senza impedimenti ne regolamenti, senza culture, tradizioni, storicità, identità, leggi e regolamentazioni, che possano condizionare i guadagni e i profitti.

Quindi la conoscenza di quello che sta avvenendo oggi, potrebbe permettere alle persone, di capire anche tutta una serie di conseguenze come le condizioni interne, soggettive, psicologiche ed emotive che sono in relazione con l’esterno. Questi cambiamenti vengono spesso vissuti dalle persone in maniera traumatica e/o scioccante, poiché sono appunto percepiti come incomprensibili, se non addirittura violenti ed eccessivi. L’indefinibiltà e l’incomprensibilità nell’immediato di questi cambiamenti produce all’interno delle persone, insicurezza, frustrazione, instabilità, paura, impotenza, abbattimento e depressione, che sono tutti sintomi di un disagio profondo e psicologico. Producono inoltre comportamenti devianti e pericolosi per se stessi e per gli altri.

Quando per esempio tanti pazienti si affacciano al nostro studio dicendo di aver bisogno di aiuto ma di non avere ne soldi ne un lavoro per pagare la terapia, forse dovremmo, quando sono tanti, iniziare a riflettere anche su questi aspetti esterni, chiedendoci: “cosa sta succedendo la fuori?” Dovremmo uscire dal nostro studio e cercare di conoscere e capire cosa sta succedendo a livello sociale, come è già avvenuto in passato con le grandi crisi e i grandi traumi sociali durante le guerre mondiali, le carestie e le migrazioni di massa, ecc.

(*) https://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_di_Chicago_(economia)

Riferimenti bibliografici per approfondire l’argomento:

Naomi Klein, No logo, Baldini Castoldi Dalai editore, 2000, pp. 490.

Naomi Klein, Shock economy, Rizzoli editore, 2007, pp. 622.

Von Hayek, La via della schiavitù (The Road to Serfdom, aprile 1945; versione abbreviata pubblicata dal Reader’s Digest), Liberilibri, Macerata, 2011

Von Hayek, Individualism and Economic Order, 1948

M. Friedman, Per il libero mercato, Milano, Sugarco, 1981

Malthus T. R., Saggio sul principio della popolazione e i suoi effetti sullo sviluppo futuro della società, 1798

Charles Darwin, L’ origine delle specie, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2009

Edward Bernaise, https://www.youtube.com/watch?v=yibe0eBwYRQ

Guy Debord, La società dello spettacolo, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2001

Paul Virilio, La bomba informatica, Cortina Editore, 1999

Paul Virilio, Città panico. Cortina Raffaello, 2004

Pierre Dardot, Christian Laval, R. Antoniucci, M. Lapenna, La nuova ragione del mondo. Critica della razionalità neoliberista, 2013

Jeremy Rifkin, La terza rivoluzione industriale. Come il «potere laterale» sta trasformando l’energia, l’economia e il mondo, Mondadori, 2011

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About alesecci

I am a Psychoanalytic Psychotherapist and Art Psychotherapist. I work with adults in individual and group sessions. I have been a therapist for 15 years and in private practice working extensively with clients who suffer from different disturbs. I help clients overcome emotional difficulties, self-sabotaging behaviors, body problems, bereavement and depression, traumatic experiences and addictions. I am a researcher in Integrative Therapy. I have been using Advanced Integrative Therapy tools in my private practice since 10 years. I am interested in spiritual growth, religion, Taoism, physics and Jungian psychology.
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